Views: 6
Le ferrovie dismesse in Italia rappresentano un fenomeno complesso, dovuto a molteplici cause che riflettono sfide economiche, sociali e politiche. La chiusura di numerose linee ferroviarie ha trasformato il panorama dei trasporti in diverse regioni del Paese.
Una delle cause principali è stata la crescente diffusione del trasporto su gomma. L’aumento del traffico stradale e la diffusione delle automobili hanno reso molte linee ferroviarie meno competitive.
Un altro fattore determinante è stata l’obsolescenza delle infrastrutture e la mancanza di investimenti. Molte ferrovie dismesse presentavano infrastrutture antiquate che richiedevano ingenti risorse per l’ammodernamento. I cambiamenti economici e industriali hanno avuto un ruolo significativo nella chiusura di alcune linee.
Molte ferrovie erano strettamente legate alle attività industriali locali, ma il declino di queste industrie ha ridotto la domanda di trasporto ferroviario. Un esempio è la Ferrovia Rezzato-Vobarno, costruita per servire l’area industriale della Bassa Val Sabbia e in particolare la ferriera Falck di Vobarno, altre sono nate per attività industriali locali come quelle minerarie o tessili. Quando queste attività economiche si ridussero, anche il servizio ferroviario cessò.
Anche gli eventi bellici hanno avuto un impatto importante su molte linee ferroviarie. Alcune furono costruite per scopi militari durante la prima guerra mondiale e persero la loro importanza strategica dopo il conflitto.
Questi fattori interconnessi hanno determinato la chiusura e la dismissione di numerose ferrovie in Italia, modificando profondamente il sistema dei trasporti in molte regioni del Paese.
Nelle mappe che seguono, le più significative ferrovie dismesse in ambito alpino e prealpino nel Nordest italiano:
1. Bolzano – Caldaro (1898-1971)
2. Mori – Arco – Riva (1891-1936)
3. Dermulo – Passo Mendola (1909-1934)
4. Ora – Predazzo (1919-1963)
5. Trenino della Val Gardena (1916-1960)
6. Brunico – Campo Tures (1908-1967)
7. Dobbiaco – Cortina – Calalzo (1921-1964)
8. Bribano – Agordo (1925-1955)
9. Rocchette – Asiago (1910-1958)
10. Feltre – Fonzaso (1915-1920)
11. Ferrovia Militare Bassano del Grappa – Crespano (1916-1920)
12. Ferrovia Verona – Affi – Caprino Veronese (1899-1959)
13. Bergamo Val Brembana (1906-1966) e Val Seriana (1884-1967)
14. Rezzato – Vobarno (1897-1968)
15. Salò – Gargnano (1900-1933)
16. Carnia – Tolmezzo – Villa Santina (1910-1968)
17. Brescia – Salò – Gargnano (1887-1954)
18. Cremagliera del Renon (1907-1966)
19. Vicenza – Recoaro (1880-1980)
20. Mezzocorona – Mezzolombardo (1906-1964)
21. Brescia – Gardone Val Trompia – Tavernole (1882 – 1954)
22. Tormini – Vestone – Idro (1881 – 1935)
23. Postal – Lana – Merano (1913 – 1959)
24. La vecchia Pontebbana (1879 – 2001)
25. Marostica – Calvene (1917 – 1919)
26. Cividale del Friuli – Caporetto / Kobarid (1916 – 1932)
27. Lago d’Idro – Storo (1915 – 1918)


























